Referendum 22 e 23 marzo 2026: Decreto del Presidente della Repubblica del 7 febbraio 2026: precisazione sul quesito del referendum popolare confermativo della legge costituzionale

Referendum 22 e 23 marzo 2026: Decreto del Presidente della Repubblica del 7 febbraio 2026: precisazione sul quesito del referendum popolare confermativo della legge costituzionale.

Data:

17 febbraio 2026

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Descrizione

Referendum di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. 

Decreto del Presidente della Repubblica del 7 febbraio 2026: precisazione sul quesito del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025 (26A00663) (GU Serie Generale n.31 del 07-02-2026) e sostituzione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali. 

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 138 e 87 della Costituzione; 
  Vista  la  legge  25  maggio  1970,  n.  352,  recante  «Norme  sui
referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa
del popolo», e successive modificazioni; 
  Visto l'art. 1, comma 1, del decreto-legge  27  dicembre  2025,  n.
196, recante «Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali  e
referendarie dell'anno 2026»; 
  Visto il testo della legge  costituzionale  approvato,  in  seconda
votazione, a maggioranza assoluta, ma  inferiore  ai  due  terzi  dei
membri di ciascuna Camera, recante: «Norme in materia di  ordinamento
giurisdizionale  e  di   istituzione   della   Corte   disciplinare»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025; 
  Vista  l'ordinanza  dell'Ufficio  centrale   per   il   referendum,
costituito presso la  Corte  suprema  di  cassazione,  emessa  il  18
novembre 2025, depositata e comunicata in pari data, con la quale  è
stata dichiarata legittima  e  ammessa  la  richiesta  di  referendum
popolare, ai sensi dell'art. 138, secondo comma, della  Costituzione,
per l'approvazione del suddetto testo della legge costituzionale; 
  Vista,  altresì,  l'ordinanza   dell'Ufficio   centrale   per   il
referendum,  costituito  presso  la  Corte  suprema  di   cassazione,
comunicata il 6 febbraio 2026,  con  la  quale  è  stata  dichiarata
legittima e ammessa la richiesta depositata il 28  gennaio  2026,  ai
sensi  dell'art.  138,  secondo  comma,  della  Costituzione,   sulla
medesima legge costituzionale e riformulato il quesito da  sottoporre
agli elettori; 
  Visto il decreto del 13 gennaio  2026,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale  del  14  gennaio  2026,  di   indizione   del   referendum
confermativo nelle date del 22 e 23 marzo; 
  Ritenuto   di   precisare   il   quesito   nei   termini   indicati
dall'ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum, comunicata il
6 febbraio u.s., fermo restando il proprio  decreto  del  13  gennaio
2026; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei  ministri  adottata  nella
riunione del 7 febbraio 2026; 
  Sulla proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  di
concerto con i Ministri dell'interno e della giustizia; 
 
                                Emana 
                        il seguente decreto: 
 
  il referendum popolare confermativo già indetto con il decreto del
13 gennaio 2026 si terrà  sul  seguente  quesito,  come  riformulato
dall'Ufficio centrale  per  il  referendum  della  Corte  suprema  di
cassazione in data 6 febbraio 2026: 
    «Approvate il testo della legge  di  revisione  degli  artt.  87,
decimo comma, 102, primo comma, 104,  105,  106,  terzo  comma,  107,
primo comma, e 110 della  Costituzione  approvata  dal  Parlamento  e
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo
"Norme in materia di ordinamento  giurisdizionale  e  di  istituzione
della Corte disciplinare"?». 
  Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
    Dato a Roma, addi' 7 febbraio 2026 
 
                             MATTARELLA 
 
                                  Meloni,  Presidente  del  Consiglio
                                  dei ministri 
 
                                  Piantedosi, Ministro dell'interno 

Ciò posto, da oggi 17 febbraio 2026, con il manifesto di convocazione dei comizi elettorali in allegato si sostituisce il precedente pubblicato in data 5 febbraio 2026.
Sarà cura di questo Ente provvedere all'affissione sul territorio dei manifesti, non appena la Prefettura di Roma fornirà le predette stampe.
Tanto si doveva per correttezza e regolarità.  

Allegati

A cura di

Il Sindaco

Via Borgo Mario Theodoli, 34, San Vito Romano, Roma, Lazio, 00030, Italia

Email: sindaco@comune.sanvitoromano.rm.it
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